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Conservare le batterie della barca in inverno
Le azioni fondamentali

La casa della batteria Snc di Formica Antonio & C.

Per molti diportisti l'arrivo dell'inverno coincide con il rimessaggio dell'imbarcazione. Durante questa fase è normale concentrarsi su attività come la copertura dello scafo, la pulizia del motore o la protezione degli impianti. Altrettanto importante è la salvaguardia delle batterie, che proprio durante i mesi di inattività possono subire i danni più consistenti che vanno a comprometterne, per il futuro, l’affidabilità, le prestazioni e la durata.
Una corretta conservazione delle batterie nautiche durante il periodo invernale, infatti, è assolutamente necessaria poiché permette di mantenerle efficienti più a lungo, evitando spiacevoli sorprese al momento del varo e costose sostituzioni anticipate.


Perché le batterie si deteriorano durante il rimessaggio
Anche quando non vengono utilizzate, le batterie sono soggette a un naturale fenomeno di autoscarica: con il passare delle settimane la tensione diminuisce progressivamente; nelle batterie al piombo, poi, se il livello di carica scende troppo, possono verificarsi fenomeni di solfatazione, una delle principali cause della perdita di capacità.
Il freddo intenso, inoltre, rappresenta un ulteriore fattore di rischio, soprattutto se la batteria rimane completamente scarica. Una batteria ben carica, infatti, sopporta molto meglio le basse temperature rispetto a una ormai quasi esaurita.
Per questo motivo il periodo di rimessaggio richiede qualche semplice accorgimento, capace però di fare una grande differenza sulla vita utile dell'accumulatore.


È meglio lasciare la batteria a bordo o rimuoverla?
La risposta dipende principalmente dal luogo in cui la barca viene rimessata.
Se l'imbarcazione viene custodita in un ambiente coperto, asciutto e protetto dal gelo, la batteria può generalmente rimanere installata, purché venga scollegata dall'impianto elettrico per evitare piccoli assorbimenti continui.
Se invece la barca trascorre l'inverno all'aperto o in aree soggette a temperature particolarmente rigide, è consigliabile rimuovere la batteria e conservarla in un ambiente fresco, asciutto e ben ventilato, lontano da fonti di calore e dall'esposizione diretta ai raggi solari.


Caricare completamente la batteria prima del rimessaggio
La procedura corretta per una conservazione ottimale della batteria prevede una ricarica completa prima del rimessaggio, utilizzando un caricabatterie compatibile con la tecnologia della batteria – piombo/acido, AGM, Gel oppure litio. Una batteria completamente carica resiste meglio all'autoscarica e alle basse temperature, riducendo il rischio di deterioramento.
È importante anche verificare che il caricabatterie disponga di programmi specifici per la tipologia di accumulatore utilizzato: un ciclo di ricarica non corretto può infatti compromettere le prestazioni della batteria nel tempo.


Controllare periodicamente lo stato di carica
Il fatto che la batteria non venga utilizzata non significa che possa essere dimenticata per mesi. Durante l'inverno, infatti, è buona norma controllarne periodicamente la tensione e lo stato di carica.
Se necessario, potrebbe essere opportuno effettuare una ricarica di mantenimento, senza attendere che la batteria sia completamente scarica.
Per chi utilizza la barca solo nella bella stagione, un semplice controllo ogni quattro-sei settimane è generalmente sufficiente per mantenere l'accumulatore in condizioni ottimali.


Il mantenitore di carica: un valido alleato
Quando è disponibile una presa di corrente, il modo più efficace per preservare la batteria durante lunghi periodi di inattività consiste nell'utilizzare un mantenitore di carica automatico.
Questi dispositivi monitorano costantemente la tensione della batteria ed effettuano piccole ricariche solo quando necessario, evitando sia la scarica profonda sia il rischio di sovraccarica.
Naturalmente il mantenitore deve essere compatibile con la chimica della batteria installata e utilizzato secondo le indicazioni del produttore.


Pulizia e controlli prima dello stoccaggio
Prima del rimessaggio conviene dedicare qualche minuto anche a un controllo visivo.
I morsetti devono essere puliti, privi di ossidazione e ben serrati. Eventuali depositi possono essere rimossi con prodotti specifici, migliorando la conducibilità dei collegamenti e riducendo il rischio di falsi contatti.
Nel caso delle batterie al piombo con tappi ispezionabili, è inoltre opportuno verificare il livello dell'elettrolita, rabboccando esclusivamente con acqua demineralizzata quando previsto dal costruttore.


Un piccolo investimento che prolunga la vita della batteria
Le batterie nautiche rappresentano un componente fondamentale per la sicurezza e l'affidabilità dell'imbarcazione. Dedicarvi poche attenzioni durante il periodo di inattività consente di preservarne capacità, efficienza e durata nel tempo.
Con i nostri accorgimenti, al ritorno della bella stagione la batteria sarà pronta a garantire avviamenti affidabili e alimentare senza problemi tutte le utenze di bordo, permettendo di riprendere la navigazione in tutta tranquillità.

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